Auber 89
Documentario
Auber 89 – Prima dell’odio è un film documentario del 2026 co-scritto e diretto dal regista e scrittore palermitano Giuseppe Schillaci (insieme a Gabrielle Culand) e distribuito da Revolver e Valtellina Distribuzione. Nato dal ritrovamento di oltre cento ore di rari filmati d’archivio in VHS, Betacam e Hi8 girati negli anni ’80 durante un progetto di riqualificazione partecipata ad Aubervilliers (banlieue a nord di Parigi), il film racconta le utopie comunitarie, le speranze e i primi germi della spaccatura sociale in una periferia operaia del passato.
Al centro del racconto c’è l’attore franco-algerino Fatsah Bouyahmed, il quale — colpito da un’amnesia a seguito di un incidente — riscopre e “decifra” insieme al regista quelle immagini d’epoca per recuperare i ricordi della propria giovinezza e la memoria collettiva del quartiere. Proiettato nei cinema e nei festival nel settembre 2026, il documentario si configura come un denso saggio antropologico e sociale: tra un’estetica nostalgica segnata dalla grana delle videocassette e una sincera empatia per le marginalità, l’opera rievoca le lotte contro il razzismo, la disoccupazione e la tossicodipendenza, mostrando come le inascoltate discriminazioni di quegli anni abbiano poi dato origine alle drammatiche rivolte delle banlieues nei decenni successivi.